Open Studio, Peppe Perone

Un approccio innovativo fra restauratori, professionisti della diagnostica e ricercatori, un progetto scientifico pensato per rendere l’arte accessibile a tutti e sensibilizzare sui temi della conservazione e della sostenibilità nell’ arte.

L’iniziativa OPEN STUDIO torna per la sua terza edizione.

Presso la sede UniCredit di Lampugnano, a Milano, i visitatori avranno l’opportunità di assistere a un progetto di restauro dal vivo di un’opera della nostra Collezione: DePortate di Peppe Perone, 2004.

Durante le diverse fasi del restauro, sono previsti vari momenti di divulgazione e approfondimento didattico, sia in collaborazione con le principali scuole di restauro del territorio, come l’Accademia di Brera e la Scuola di Restauro di Botticino, sia con i colleghi, per introdurli al mondo della UniCredit Art Collection.

L’opera

Le oche “de-portate” raffigurate nell’opera incarnano perfettamente la sensibilità ironica e surreale di Peppe Perone. La scultura è concepita dal giovane artista come un luogo dall’apparizione magica, dove tutto è possibile; i suoi personaggi ricordano gli attori di una pièce senza senso, oppure gli animali delle favole di La Fontaine, poiché si comportano e vivono situazioni parallele a quelle degli esseri umani.

La scelta di utilizzare la sabbia — materiale centrale nella sua ricerca sin dal 1999 — come rivestimento delle figure richiama anche un senso di memoria infantile e un’idea di arte come gioco, caratteristica della pratica di Perone. Gli elementi quotidiani risultano così “cristallizzati”, proiettati oltre il tempo e valorizzati nella loro dimensione insolita, metafisica ed enigmatica.

Maggio 25, 2026
di 56