“L’uomo era uscito dal mare portando con sé il proprio acquario”: Mostra online curata da Francesca Rivetti, artista e fotografa contemporanea
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Dopo aver lavorato per anni sul concetto di “vuoto fotografico”, ho iniziato a considerare l’ambiente acquatico come una sorta di infinito teatro, dotato di caratteristiche a me care e che definirei quasi aniconiche: uno scenario ipnotico ed ascetico, un grande blu che sfiora i limiti dello spirituale.
Per l’allestimento di questa mostra ho tratto ispirazione anche dall’esposizione collettiva Oceanomania (visitata a Nizza nel 2011), curata da Mark Dion, il quale nell’omonimo catalogo della mostra scrive di aver concepito l’evento: “to highlight the continuity of artists’ involvement in understanding and depicting the seas as an ever‑changing social and natural landscape”. Qui in questa mostra tale prospettiva si amplia, includendo non solo il mare, ma anche corsi e bacini d’acqua dolce, come parte di un unico continuum visivo e concettuale. L’ambiente acquatico rappresenta per me un ambito speciale, che coinvolge la capacità umana di osservare, interessarsi e creare. È uno spazio anomalo, da sondare e da elaborare, un luogo in cui la percezione si trasforma. Basti pensare alla tensione superficiale: quella sottilissima pellicola riflettente che separa il mondo di sopra da quello di sotto, quest’ultimo meno visibile e più enigmatico. Forse l’acqua, per le sue caratteristiche, non costituisce soltanto un soggetto estetico o simbolico: diventa piuttosto un mezzo espressivo, componendo nella sua unità visiva e concettuale, un vero e proprio medium creativo. Spaziando dall’arte classica a quella contemporanea, l’acqua attraversa tutte le epoche e tutti i linguaggi della Storia.
Seguendo idealmente il suo corso, ho scelto, dunque, di “navigare”, in ordine cronologico inverso, tra le opere della UniCredit Art Collection, immaginando di farlo a bordo di una piccola barca simile alla Farlorn dell’artista austriaco Hans Schabus (riprodotta immediatamente di seguito), e di trarre con me dieci fra le opere di questa raccolta, nelle quali l’acqua costituisce l’elemento cardinale.
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Hans SchabusEuropahaven, Rotterdam 17. Juni 2009, 2009Lambda print on aluminium / Stampa lambda su alluminio / Lambada-Druck auf Aluminium50 5/8 x 59 7/8 in
128.5 x 152 cm -
UnknownColombe che bevono, XIX sec. metàRoman minute mosaic / Mosaico minuto romano / Römisches Minutenmosaik10 x 12 5/8 in
25.4 x 32.2 cm -
Salvator Rosa (manner of)Paesaggio con alabardiere, c.1700Oil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand13 3/4 x 11 3/8 in
35 x 29 cm -
Gaspard DughetLatona trasforma i contadini in raneOil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand38 x 53 1/2 in
96.5 x 136 cm -
Antonio Maria MariniTempesta, c.1675-1725Oil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand28 3/4 x 41 in
73 x 104 cm -
Giuseppe Maria Crespi, known as lo Spagnuolo, and BottegaSan Giovanni Battista battezza le folle, 1730 circaSeries:Olio su tela26 1/8 x 37 3/4 in
66.5 x 96 cm -
Giorgio de ChiricoRitorno al castello avito, 1970Oil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand21 1/4 x 16 1/2 in
54 x 42 cm -
Luigi GhirriMarina di Ravenna, 1970, 1972Vintage colour photographic print / Stampa fotografica a colori vintage / Farbfotografischer Vintage-Druck11 5/8 x 7 5/8 in
29.5 x 19.5 cm -
Mario SchifanoSenza titolo, 1984Varnish and acrylic on canvas / Smalto e acrilico su tela / Lack und Acryl auf Leinwand47 1/4 x 63 in
120 x 160 cm -
Stefano ArientiMare verde, 2005Chiusura lampo su posters plastificati, 2 elementi / Zip on plastic-coated posters, 2 elements / Reißverschluss auf kunststoffbeschichteten Plakaten, 2 Elemente133 x 194 cm -
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Hans Schabus, Europahaven, Rotterdam 17. Juni 2009, 2009Dettagli -
Unknown, Colombe che bevono, XIX sec. metàDettagli -
Salvator Rosa (manner of), Paesaggio con alabardiere, c.1700Dettagli -
Gaspard Dughet, Latona trasforma i contadini in raneDettagli -
Antonio Maria Marini, Tempesta, c.1675-1725Dettagli -
Giuseppe Maria Crespi, known as lo Spagnuolo, and Bottega, San Giovanni Battista battezza le folle, 1730 circaDettagli -
Giorgio de Chirico, Ritorno al castello avito, 1970Dettagli -
Luigi Ghirri, Marina di Ravenna, 1970, 1972Dettagli -
Mario Schifano, Senza titolo, 1984Dettagli -
Stefano Arienti, Mare verde, 2005Dettagli
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