UniCredit Art Collection company logo
UniCredit Art Collection
Skip to main content
  • Menu
  • Artisti
  • Aree Tematiche
  • Video
  • Mostre
  • Area didattica
  • I nostri spazi
  • News
  • UniCredit Art Collection
  • EN
  • IT
  • DE
Menu
  • EN
  • IT
  • DE

Gioielli

Gioielli

  • Aree Tematiche
  • Gioielli
  • Between Idealization and Individuality
  • Maps
Open a larger version of the following image in a popup: Gioielli
  • Ornamenti, simboli di potere, oggetti magici, amuleti dalle capacità protettive: i gioielli, e le mille sfumature dei loro significati, ci guidano in un racconto che può suscitare stupore, curiosità e ammirazione, anche attraverso la storia dell’arte.

  • Il significato più immediato che attribuiamo ad un ornamento, che sia un gioiello o un oggetto prezioso, è il simboleggiare...

    Il significato più immediato che attribuiamo ad un ornamento, che sia un gioiello o un oggetto prezioso, è il simboleggiare uno status, che sia economico o sociale.

    Ne è un esempio l’opera di Giovanni Baglione, La testa del Battista presentata ad Erode (1600 – 1610), nella quale la danzatrice Salomè ed una ancella, appartenenti alla corte del Re Erode, gli presentano la testa mozzata di San Giovanni Battista. Entrambe indossano diversi ornamenti: una corona d’oro, orecchini e collane di perle, spille e persino un prezioso braccialetto intarsiato di gemme, tutti a sottolineare in modo inequivocabile l’elevato status sociale di appartenenza.

    Infatti, sul capo Salomè, essendo nipote del Re Erode e quindi principessa di Giudea, reca sul capo una corona d’oro, uguale a quella indossata dallo zio alle sue spalle. Il corpetto, invece, è ornato di pietre d’onice, tradizionalmente associate alla forza e all’equilibrio. L’onice è presente anche nella fascia di gemme che l’ancella, probabilmente un’altra nobildonna, porta fra i capelli. Tale ricchezza le distanzia immediatamente, nella loro complessità, dal macabro spettacolo della testa decapitata del Battista.

  • Il medesimo accorgimento decorativo viene usato da Luca Giordano, nella grande tela La cena del ricco Epulone (1663) quando rappresenta...

    Il medesimo accorgimento decorativo viene usato da Luca Giordano, nella grande tela La cena del ricco Epulone (1663) quando rappresenta la donna seduta a tavola con Epulone, che guarda con distacco l’affamato mendicante ai loro piedi, non solo con un elaborato abito dal tessuto cangiante, ma anche con diversi fili di perle al collo e fra i capelli, per separarla ulteriormente dallo spettacolo della povertà ai suoi piedi. Le perle, della cui simbologia e significato si parlerà più avanti, sono un soggetto ricorrente nella storia dell’arte e della letteratura, con citazioni risalenti all’Antico Testamento e nel Veda dei Brahimi, testo sacro dell’Induismo.

  • Non riguarda lo status sociale, quanto il suo ruolo, se la Giuditta con la testa di Oloferne (1580 circa) di...

    Non riguarda lo status sociale, quanto il suo ruolo, se la Giuditta con la testa di Oloferne (1580 circa) di Agostino Carracci, non porta i gioielli tipici di una nobildonna, ma una fibbia e una cintura che, reminescenti di un’armatura cinquecentesca, ne simboleggiano il ruolo di soldato combattente per la sua causa.

    Anche la tipologia di gemma o pietra rappresentata possono assumere un significato simbolico: il rubino, con il suo colore intenso, rappresenta l’amore, la passione e la vitalità, mentre lo smeraldo, a sua volta, può essere simbolo di speranza e crescita spirituale.

  • Sebastiano Conca (attributed)
    Santa Cecilia, c.1700-50
    Oil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand
    18 7/8 x 15 in
    48 x 38 cm
  • Uno dei gioielli più utilizzati in storia dell’arte è senza dubbio la perla, usata soprattutto nelle rappresentazioni religiose in quanto...
    Luca Giordano (attributed)
    Giovane donna, c.1650-1700
    Oil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand
    34 5/8 x 23 in
    88 x 58.5 cm

    Uno dei gioielli più utilizzati in storia dell’arte è senza dubbio la perla, usata soprattutto nelle rappresentazioni religiose in quanto simbolo di purezza, innocenza e semplicità. Come nel dipinto di Sebastiano Conca, in cui Santa Cecilia è rappresentata con spille adornate da perle, e nella Giovane donna, opera di Luca Giordano, (1650 circa), in cui per sottolineare la giovinezza e purezza della donna raffigurata, l’artista la rappresenta con un unico, semplice, orecchino di perla.

    Dal punto di vista figurativo, diversi artisti, anche appartenenti a periodi storici vicini fra loro, adattano la resa degli oggetti preziosi e dei gioielli nelle loro opere al loro stile personale.

    Notiamo, ad esempio, la stesura rapida degli ornamenti nelle opere di Giuseppe Maria Crespi, dello lo Spagnuolo. Infatti, sia nell’opera le Due Pastorelle, in cui una delle due giovani ritratte ha al collo una collana di perline rosse, in contrasto con il resto del suo abbigliamento, sia nell’ Adorazione dei Magi (1690), in cui i Magi porgono a Maria e al bambin Gesù i loro doni, questi elementi sono riportati in maniera quasi abbozzata, che non entra nel dettaglio, ma cattura perfettamente la luce che vi si riflette contro, rendondoli evidenti e luminosi.

    • Painting depicting two shepherdesses sitting on a meadow, intent on stroking two baby goats. In the background of the painting is a third female figure with a jug on her head.
      Giuseppe Maria Crespi, known as lo Spagnuolo, and Bottega, Due pastorelle
    • Painting depicting the adoration of the Magi
      Giuseppe Maria Crespi, known as lo Spagnuolo, and Bottega, Adorazione dei Magi, 1690
  • Giovanni Luteri, known as Dosso Dossi, Il risveglio di Venere, 1520 circa
    Artworks

    Giovanni Luteri, known as Dosso Dossi

    Il risveglio di Venere, 1520 circa
    Oil on canvas / Olio su tela / Öl auf Leinwand
    46 1/2 x 61 in
    118 x 155,5 cm
  • D’altra parte, in altre opere quasi coeve, ritroviamo una resa degli ornamenti che ora definiremmo quasi fotografica, che ci offre un livello di dettaglio sorprendente per gli orecchini e le spille indossate dalle protagoniste dei dipinti. Abbiamo, ad esempio, il solitario orecchino intarsiato indossato dalla Venere, nel Il Risveglio di Venere, dipinto da Giovanni de Luteri, detto Dosso Dossi, che insieme all’elaborata capigliatura intrecciata, ci offre una immagine nitida dei costumi del tempo. La Venere protagonista del dipinto, infatti, viene secondo alcune interpretazioni identificata come Laura Dianti, amante del duca di Ferrara Alfonso I, tesi che troverebbe un sostegno nella presenza di un ramo di alloro, riferimento esplicito al nome della donna, coerentemente con il tema amoroso del dipinto. Anche nella Lucrezia di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, ritroviamo l’elemento dell’orecchino, che riflette la luce che illumina il volto della giovane donna, e di un fermaglio per capelli appena visibile nella pettinatura.
    Ornamenti per capelli che erano molto diffusi al tempo, come si vede ancora meglio nella Venere con Adone e Cupido, di Giacomo Gimignani, in cui la Venere ha il capo decorato con perle e nastri bianchi.

    • Painting of the face of a woman with long wavy blond hair.
      Giovanni Francesco Barbieri, known as Guercino, Lucrezia, XVII Sec., metà
    • Classical painting with two adults and a child, faces obscured, octagonal golden frame.
      Giacinto Gimignani (attribuito a), Venere con Adone e Cupido
  • Pietre preziose, ori e perle non erano dunque semplici ornamenti: soprattutto in epoche in cui erano rari e di difficile accesso, divennero strumenti narrativi fondamentali, capaci di comunicare ricchezza, ruolo sociale e valori spirituali, lasciando nei dipinti una traccia simbolica che ancora oggi continua a parlare.

UniCredit Art Collection Logo.

 
  • UniCredit Art Collection
  • Sito Unicredit

 

 

Per segnalazioni, richieste di prestito e altri progetti                                                                                      

SCRIVICI

Instagram, opens in a new tab.
LinkedIn, opens in a new tab.
Youtube, opens in a new tab.
Twitter-x, opens in a new tab.
Privacy Policy
Accessibility policy
Cookie Policy
Gestisci i cookie
Diritto d'autore © 2026 UniCredit Art Collection

Questo sito web utilizza i cookie
This site uses cookies to help make it more useful to you. Find out more about cookies.

Gestisci i cookie
Accettare

Preferenze sui cookie

Seleziona le caselle per le categorie di cookie che consenti al nostro sito di utilizzare

Cookie options
Necessario per il funzionamento del sito web e non può essere disattivato.
Migliora la tua esperienza sul sito Web memorizzando le scelte che fai su come dovrebbe funzionare.
Consentici di raccogliere dati di utilizzo anonimi al fine di migliorare l'esperienza sul nostro sito web.
Consentici di identificare i nostri visitatori in modo da poter offrire un marketing personalizzato e mirato.
Salva le preferenze
Close

Join Our Mailing List

Signup

* denotes required fields

Per rispondere alla tua richiesta, elaboreremo i dati personali che ci hai fornito in conformità con la nostra politica sulla privacy.