• Biografia

    Andrea Galvani (Verona, Italia, 1973)

    Nato a Verona nel 1973, Andrea Galvani si laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (1999) e in Visual Art all’Università di Bilbao (2002).

    Fin da bambino nutre una passione per l’invisibile e l’infinitamente piccolo: questa spinta intellettuale ha tracciato il percorso della sua ricerca, che spazia dalla scultura alla fotografia, dal video-performance alle installazioni monumentali.

    Attivo dai primi anni 2000, Galvani realizza ambiziosi progetti di ricerca, spesso sviluppati come veri e propri esperimenti fisici in situ. Tra le opere più significative: Higgs Ocean (2008–2011), in cui attraverso una  traversata dell’Artico su una barca a vela, con raccolta e reimmissione della luce solare nell’universo, e  

    Instruments for Inquiring into the Wind and the Shaking Earth (2018–2020): in cui realizza formule matematiche tradotte in sculture al neon.

    Recenti installazioni includono “The Void Migrates to the Surface” (2025), una video-installazione multicanale presentata al Fotografiska di Shanghai, che esplora i cicli vitali delle farfalle a velocità super‑slow motion e ridefinisce la percezione del tempo.

    Le sue opere affrontano la fragilità e la monumentalità, il tempo e la connessione tra l’indagine individuale e quella collettiva, spaziano fra politica, filosofia e scienza.

    Ha esposto a livello internazionale in istituzioni autorevoli quali Whitney Museum (New York), Moscow Biennial, Mediations Biennale (Poznań), MART (Trento), MACRO (Roma), GAMeC (Bergamo), oltre a essere incluso in molte collezioni pubbliche e private: Dallas Museum of Art, Deutsche Bank Collection, UniCredit Art Collection, Library of Congress a Whasingtion, e il MAXXI di Roma.
    Nel 2011 ha vinto il New York Exposure Prize ed è stato nominato al Deutsche Börse Photography Prize.
    Nel 2016 il MART di Trento ha ospitato la sua prima retrospettiva di metà carriera in Europa; nel 2017 è stato selezionato per rappresentare la Deutsche Bank Collection alla Frieze New York; nel 2019 ha ricevuto il prestigioso Audemars Piguet Prize.

    L’artista oggi vive e lavora tra New York e Città del Messico.

  • Opere